Visualizzazione post con etichetta poesie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta poesie. Mostra tutti i post

domenica 4 gennaio 2026

Nella Moltitudine

Kornik 02/07/1923
Cracovia 01/02/2012


Nella Moltitudine

Sono quella che sono.
Un caso inconcepibile
Come ogni caso.
 
In fondo avrei potuto avere
altri antenati,
e così avrei preso il volo
da un altro nido,
così da sotto un altro tronco
sarei strisciata fuori in squame.
 
Nel guardaroba della natura
c’è un mucchio di costumi: di
ragno, gabbiano, topo campagnolo.
Ognuno calza subito a pennello
e docilmente è indossato
finché non si consuma.
 
Anch’io non ho scelto,
ma non mi lamento.
Potevo essere qualcuno
molto meno a parte.
Qualcuno d’un formicaio, banco, sciame ronzante,
una scheggia di paesaggio sbattuta dal vento.
 
Qualcuno molto meno fortunato,
allevato per farne una pelliccia,
per il pranzo della festa,
qualcosa che nuota sotto un vetrino.
 
Un albero conficcato nella terra,
 a cui si avvicina un incendio.
 
Un filo d’erba calpestato
dal corso di incomprensibili eventi.
 
Uno nato sotto una cattiva stella,
buona per altri.
 
E se nella gente destassi spavento,
o solo avversione,
o solo pietà?
 
Se al mondo fossi venuta
nella tribù sbagliata
e avessi tutte le strade precluse?
 
La sorte, finora,
mi è stata benigna.
 
Poteva non essermi dato
Il ricordo dei momenti lieti.
 
Poteva essermi tolta
l’inclinazione a confrontare.
 
Potevo essere me stessa, 
ma senza stupore,
e ciò vorrebbe dire
qualcuno di totalmente diverso. 

2002

lunedì 1 aprile 2024

Può darsi

Una poesia di Nazim Hikmet

Può darsi

Può darsi che io
non arrivi
a un certo giorno,
può darsi
che penzolando a un capo del ponte
lascerò cadere la mia ombra sull'asfalto...
E può darsi
che, anche dopo
quel certo giorno,
io sia ancora In vita
irsuto di bianco pelo...
Se sarò vivo
dopo quel certo giorno,
appoggiandomi ai muri
per la periferia della città
suonerò il violino e canterò una canzone
ai vecchi, intorno a me,
che, come me, saranno
sopravvissuti all'ultima battaglia.
E dovunque volgerò l'occhio,
tutto sarà allegro, splendido,
e la sera stupenda,
e ascolterò il passo di gente nuova
che intona nuove canzoni.

Franco Fontana

Franco Fontana Fotografo 09/12/1933 - 29/08/2026